Giorno 11: Perlora - Virgen del Mar Santander
Che bel sole stamattina, non c’è nemmeno una nuvola! La giornata si preannuncia delle migliori e speriamo che ci sia questo tempo anche un po’ più in là, giusto quei 200km più a est che dobbiamo percorrere.
Per fortuna il sole non ci abbandona lungo tutto il tragitto e ci godiamo il verde brillante delle pinete e dei rilievi e il blu profondo dell’oceano durante tutta la A8, o cosiddetta “Autovia del Cantàbrico”. Siamo diretti a Playa dell’Arnia, meta che qualche giorno fa abbiamo saltato perché troppo affollata.
Anche oggi l’unico campeggio in zona è pieno, ma troviamo comunque un prato in cui lasciare il camper: data la meravigliosa vista sulla spiaggia non ci è andata poi così male! Pranziamo con una vista strepitosa e poi scendiamo un ripido sentiero che ci porta in spiaggia. Oggi vogliamo rosolarci un po’ al sole e fare “vita da mare”.
Il pomeriggio scorre veloce, Miriam si tuffa tra le onde, Raffaele gioca nella sabbia e tra le alghe lasciate dalla marea, io e Fabio ci alterniamo tra i bambini, un po’ di sole e relax…riusciamo persino a sederci sul telo e a schiacciare un mezzo pisolino! Sfruttando la bassa marea facciamo un giro anche tra gli scogli che spuntano dal mare: come dice Miriam sembrano immense costole di dinosauro perché sono appuntite (i miei poveri piedi ne sanno qualcosa…) e lunghissime!
Tra di essi si formano delle “piscine” in cui troviamo pesci, granchi e conchiglie di ogni forma e dimensione. Stiamo in spiaggia fini alle 20 e poi ci godiamo una bella cenetta al ristorante sopra la scogliera: il tramonto da qui è qualcosa di unico! Lasciamo il nostro prato/parcheggio e vaghiamo un po’ per Santander prima di trovare un luogo adatto per passare la notte. Per fortuna la costa è ampia e anche questa sera si dorme cullati dalle onde!