Chiara
&
Fabio
Mimi a Bilbao
27 Luglio, 2023

Giorno 12: Virgen del Mar Santander - Bilbao - Zamudio

La notte è stata lunga e “disturbata”: prima da un gruppo di ragazzini che ascoltavano musica spagnola (proprio il forte di papà Fabio) a tutto volume vicino al nostro camper, poi le mucche con tanto di campanaccio al collo nel prato di fronte a noi, e poi ben 3 zanzare (allora esistono anche in Spagna!) a cui abbiamo dovuto dare la caccia ripetutamente! Insomma tra una cosa e l‘altra si è fatta l’alba…e che alba!

Ieri notte quando abbiamo parcheggiato non ci siamo accorti che l’oceano era così vicino: ci siamo goduti dal nostro lettone sotto il piumone il lento sorgere del sole e il cielo infuocarsi: che meraviglia! Ci siamo quindi attardati un po’ nella sveglia mattutina e, fatta la colazione in camper, ci dirigiamo verso Zamudio, zona in cui possiamo lasciare al sicuro il nostro mezzo e con la metro raggiungere il centro di Bilbao.

Oggi ci prendiamo una sosta dalle spiagge e dalle belle vedute per goderci una giornata tra le vie della “capitale” dei Paesi Baschi. Il tragitto è un po’ lunghetto ma per pranzo siamo già nel centro pulsante di Bilbo, come la chiamano i locali. Decidiamo di mangiare al mercato coperto i cosiddetti pintxos, ovvero le tapas dei Paesi Baschi. Il pranzo è gustoso e soddisfacente. Giriamo per la città un po’ carichi di zaini e oggetti e un po’ di voglia di esplorare! Iniziamo da Casco Viejo, la zona storica della città: è un caratteristico quartiere, con stradine pittoresche, piccoli negozi indipendenti e chiassosi bar tradizionali.

Vediamo poi la piazza principale, che ironicamente si chiama Plaza Nueva, fiancheggiata da pintxos bar, pasticcerie e negozietti. Ci fermiamo in una pasticceria ad assaggiare i dolci tipici: la Carolina, che consiste in una crosta di pasta in miniatura ripiena di crema pasticcera e condita con un cono di meringa, e la torta di riso, una pasta frolla con una dolce crema di riso…gnam! D’obbligo è poi la sosta al Guggenheim Museum, un bizzarro ammasso di forme dalle pareti in scintillante titanio, pietra di Granada e cristallo termico...futuristico! Durante la nostra visita ci concediamo anche un po’ di shopping e di giri per negozi…ogni tanto ci vuole!

Rientriamo per cena al camper e decidiamo di fermarci a Zamudio per la notte, un po’ provati dalla giornata. Chissà se questa notte sarà migliore? Appena sopra la nostra testa passano di continuo aerei a causa del vicinissimo aeroporto di Bilbao…