Giorno 7: Suances - Lastres
Stamattina stranamente c’è il sole e ne approfittiamo per una visita veloce al faro di Suances da cui si può ammirare non solo l’oceano ma anche tutta la cittadina e la splendida Playa de la Concha che ci ha ospitato ieri pomeriggio.
Riprendiamo il viaggio in direzione di una nuova regione, le Asturie. La tratta è proprio piacevole, tra sali e scendi, pascoli, fattorie, colline erbose, scogliere a picco sul blu, alture che si fanno sempre più ripide fino ai Picos de Europa. Miriam, come al suo solito, vorrebbe andare in spiaggia e noi la accontentiamo facendo tappa alla Playa de Cuevas del Mar: ne restiamo ammaliati e affascinati dalla particolarità del paesaggio e dalla conformazione delle caverne che si formano direttamente sul mare.
Particolare anche il fatto che diversi scalatori si dilettavano a salire le scogliere e le insenature direttamente sulla spiaggia e il bagnasciuga. Un posto che sicuramente vale la sosta e il cambio di programma!
La prossima tappa sarà prevalentemente fotografica per mamma, quindi cavalletto e filtri alla mano ci dirigiamo verso El Castro de Las Gaviotas, nonostante la strada sterrata da percorrere con il nostro leggero 3.5tonnellate e le mezze imprecazioni di papà Fabio. Attraverso un sentiero di montagna tra mucche e rovi arriviamo alla scogliera: WOW! Una meraviglia della natura. L’acqua è così limpida e verde e azzurra e…wow!
Stasera abbiamo deciso di dormire sull’oceano, quindi dopo un tentativo andato a vuoto ci dirigiamo verso il piccolo paesello di Llastres, che si rivela una vera chicca. Abbarbicato sulle alture, ha un grazioso porticciolo, per lo più di pescherecci, e spiagge in cui la foresta incontra il mare. Che bello poter ammirare il fondersi così incontaminato di mare e monti. La cena vista oceano è poi qualcosa di indimenticabile.
Chissà cosa ci riserverà domani: per ora ci addormentiamo cullati dal suono delle onde e dei gabbiani.