Chiara
&
Fabio
Fabio soddisfatto mostra la sidra Trabanco
23 Luglio, 2023

Giorno 8: Lastres - Gijon - Playa del Silencio

Il diario della giornata di oggi lo scriviamo da un prato, vista oceano, con un faro che punta direttamente al nostro camper: dalla finestra della mansarda si vede la luce che continua ad andare e venire e scandire il tempo di questa notte che si preannuncia ventosa e piovosa. Nel prato di fronte a noi un gregge di pecore che belano rumorosamente e a suon di “beeee” ci terranno compagnia fino a domattina. Ma facciamo un salto indietro.

Stamattina papà Fabio ci procura la colazione in una panetteria del centro di Llastres, che mangiamo ammirando il sole spuntare sull’oceano. Pronti via partiamo verso una meta pensata per soddisfare la curiosità e la “sete” del mio dolce maritino: la sidreria Trabanco, presso cui abbiamo prenotato una visita guidata e poi il pranzo.

La guida che ci accompagna, Ana, parla uno spagnolo strettissimo, ma qualcosa del processo di produzione della sidra riusciamo comunque a coglierlo. La visita alle cantine è interessante e piacevole: ci viene spiegato che la sidra viene esclusivamente versato in un modo particolare (vedere foto e video 😂) per far ossigenare la bevanda e far “sbattere” il liquido contro le pareti del bicchiere in modo da sprigionarne gli aromi. Anche la bottiglia è progettata in modo da facilitare questo processo. Se ne versa poca, e va tassativamente bevuta alla goccia, subito! Se non lo fai gli aromi svaniranno incredibilmente in un lampo e sarai esposto al pubblico ludibrio (provare per credere!). A conclusione della visita assaggiamo anche della sidra spillata direttamente dalla botte.

Dopo aver degustato la bevanda locale anche durante il pranzo (i camerieri si occupano continuamente di versarti quel cicin di sidra da deglutire subito!) ne traiamo le seguenti conclusioni:

  1. non stare nei dintorni mentre camerieri ti versano la sidra, perché irrimediabilmente schizza ovunque
  2. vestiti male, perché in parte colerà dal tuo bicchiere
Dopo un lauto pranzo agli orari spagnoli (14.30-16), ci dirigiamo verso la città di Gijon, dove papà si occupa delle faccende domestiche (lavasciuga di biancheria della settimana) mentre io e i bambini ci godiamo l‘enorme Playa di San Lorenzo. Per la prima volta vediamo l’oceano con un po’ di onde e possiamo fare il tifo per i surfisti!

Ed eccoci qui…percorsi altri 60km, siamo in postazione per goderci la Playa di domani!